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Inserito da egidio il 23, Oct, 2011

Nave da carico affondata nel 1982 lasciando il porto di Rijeka (Fiume). Si chiamava in origine Valeria, ed è stata progettata per la navigazione nel nord atlantico e oceanica.
Costruzione: 1957
3598 tonnellate di stazza lorda
Potenza: 3600 cavalli
Velocità: 14 nodi
Proprietà: Adolf Kirsten di Amburgo – London Line
1963 cambia nome in Polaris, proprietà della Van Nievelt Goudriaa & Co. di Amburgo
1971 cambia nome in Anemos, proprietà della compagnia Steenkolen Handels Vereniging
1972 cambia nome in Tania , proprietà della compagnia greca  Astro Viamar
1981 cambia nome in El Hawi Star, proprietà della compagnia dell’Arabia Saudita Elhawi Sh Co Ltd
È affondata il 12 dicembre 1982, a causa dello sbilanciamento del carico, mentre era in uscita dal porto di Rijeka, con destinazione Jeddah in Arabia Saudita.
Curiosità: il relitto è finito nel dimenticatoio fino al 2003, quando si è verificata una fuoriuscita di carburante che ha obbligato una bonifica del relitto.
La nave si trova a circa mezzo km dalla diga frangiflutti Excelsior.
Il relitto giace sul fianco destro, si nota il carico di “mattonelle” in legno.
Sono ancora visibili le scialuppe di salvataggio, gru, cavi e catene e strumenti di navigazione, le cabine dell’equipaggio sono ancora pieno di reperti e oggetti vari.

dimensioni

lunghezza

105

larghezza

15

profondità

massima

45

minima

27

miscela consigliata

ean

???

trimix

21/35

ELHAWI-WRECK-DF-RElhawistarnavigazione


13 NOVEMBRE..BARON GAUTSCH

Inserito da egidio il 29, Sep, 2011

barongautsch1ISCRIZIONI APERTE IN CIRCOLO

CORDIALMENTE EGIDIO

Nave passeggeri austriaca, il più famoso relitto dell’alto Adriatico.
Costruita nel 1908
Cantiere: Gourlay Bros & Co. Ltd – Dundee
Stazza: 2069 tonnellate
Armatore: Lloyd Austriaco
Equipaggio: 42
Porto di armamento: Trieste (A.U.)
Affondata urtando una mina il 13 agosto 1914.
NOTE STORICHE: In navigazione da Cattaro a Trieste, con molti passeggeri (da 280 a 350) che scampavano alla guerra, per cause mai ben accertate, entrò nel campo minato posto a difesa del porto di Pola e urtò una mina. L’affondamento, descritto in libri e documenti vari, causò molte vittime, il cui numero non poté mai essere accertato con sicurezza in quanto a bordo c’erano molti militari che venivano trasferiti e viaggiavano senza regolare biglietto. Furono salvate 178 persone, di cui 41 membri dell’equipaggio, e recuperate circa una cinquantina di salme. Nel relitto c’è una targa commemorativa.
CURIOSITÀ: La nave prende il nome da Paul Gautsch von Frankenthurn (1851-1918) che alla fine del 19° secolo era il Barone della Carinzia; fu tre volte Primo Ministro (1897-1898; 1905-1906; 1911); ministro dell’Interno (1897-1898) e della Cultura e Educazione (1885-1893; 1895-1897) dell’impero Austro-Ungarico quando regnava Franz Joseph I°.
Il “Barone” è sicuramente il più bel relitto dell’alto Adriatico e per visitarlo tutto servono parecchie immersioni; essendo una nave passeggeri è costituito da più ponti e quindi la sua esplorazione è lunga e complessa.   l relitto giace in assetto di navigazione e generalmente ha due cime di discesa: una a prua e una a poppa, quindi attenzione sia a pianificare correttamente l’immersione, sia a non sbagliare cima di risalita; Ovviamente il fatto di avere due cime consente di pianificare una “traversata del relitto” coordinandosi opportunamente con il barcaiolo. Come già detto il relitto è molto grande e anche a chi lo ha già visitato più volte trova sempre novità. Comunque ecco una serie di particolari da non perdere. Restando fuori del relitto o penetrando solamente nelle sovrastrutture; la prua con il tagliamare verticale tipico delle navi  dell’epoca con le sue ancora nelle cubie; il salone di prima classe; le casse dei salvagente nelle passeggiate, gli osteriggi della sale macchine; la plancia di comando, i fori dei camini, il salone di seconda classe, la timoneria di poppa con i mozzi delle ruote dei timoni e ovviamente l’elegante poppa con il timone. Penetrando il relitto invece possiamo passare per il bar, gli alloggio di prua, vedere i pozzi delle catene delle ancore, quello che resta degli ascensori, la cucina con un bellissimo lavabo, bagni con vasca e orinatoi su cui ancora si leggono i marchi di fabbrica, la cassaforte (…aperta e vuota) la parte alta della sala macchine , i bagni e gli alloggi di poppa. La parte bassa della sala macchine, molto bella ampia e articolata, le caldaie, il deposito bagagli, le stive inferiori, gli alloggi dell’equipaggio che si trovano tutti nella III° coperta,
dimensioni lunghezza 84
5
larghezza 12
profondità massima 40 minima 27
miscela consigliata ean ??? trimix 21/35

VENERDI’ 7 SABATO 8 DOMENICA 9 OTTOBRE CROAZIA

Inserito da egidio il 29, Sep, 2011

IL PROGRAMMA E LE ISCRIZIONI LE PUOI RICEVERE DIRETTAMENTE IN CIRCOLO..

CORDIALMENTE EGIDIO.


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