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Il Circolo

SCUBA SCOOTER DEMO DAY

Inserito da egidio il 15, Nov, 2011

demoday

Scooooter Demo Day

Sabato 26 Novembre, in  collaborazione con  Nautica Mare di Verona si terrà  una giornata di dimostrazione con gli scooter, DPV di loro produzione. Sarà l’occasione per provare vari modelli.  L’intento sarà  quello di fare un corso per l’utilizzo di queste macchine, offrirà ai partecipanti la possibilità di apprezzare quanto le immersioni possano beneficiarne in qualità. Inoltre lo stand darà l ’opportunita   di visionare mute Santi e relativi sottomuta, lampade Monkey e vari accessori per l’immersione tecnica

L’evento si terrà presso la baita al lago di Castelfranco in via Pagnana 46

Ritrovo ore 10:00

Chiunque sia interessato a partecipare è pregato di contattare:

Massimiliano Canossa  3406448825

Egidio Aliprandi             3293556170


Prossimamente Elhawi Star..

Inserito da egidio il 23, Oct, 2011

Nave da carico affondata nel 1982 lasciando il porto di Rijeka (Fiume). Si chiamava in origine Valeria, ed è stata progettata per la navigazione nel nord atlantico e oceanica.
Costruzione: 1957
3598 tonnellate di stazza lorda
Potenza: 3600 cavalli
Velocità: 14 nodi
Proprietà: Adolf Kirsten di Amburgo – London Line
1963 cambia nome in Polaris, proprietà della Van Nievelt Goudriaa & Co. di Amburgo
1971 cambia nome in Anemos, proprietà della compagnia Steenkolen Handels Vereniging
1972 cambia nome in Tania , proprietà della compagnia greca  Astro Viamar
1981 cambia nome in El Hawi Star, proprietà della compagnia dell’Arabia Saudita Elhawi Sh Co Ltd
È affondata il 12 dicembre 1982, a causa dello sbilanciamento del carico, mentre era in uscita dal porto di Rijeka, con destinazione Jeddah in Arabia Saudita.
Curiosità: il relitto è finito nel dimenticatoio fino al 2003, quando si è verificata una fuoriuscita di carburante che ha obbligato una bonifica del relitto.
La nave si trova a circa mezzo km dalla diga frangiflutti Excelsior.
Il relitto giace sul fianco destro, si nota il carico di “mattonelle” in legno.
Sono ancora visibili le scialuppe di salvataggio, gru, cavi e catene e strumenti di navigazione, le cabine dell’equipaggio sono ancora pieno di reperti e oggetti vari.

dimensioni

lunghezza

105

larghezza

15

profondità

massima

45

minima

27

miscela consigliata

ean

???

trimix

21/35

ELHAWI-WRECK-DF-RElhawistarnavigazione


13 NOVEMBRE..BARON GAUTSCH

Inserito da egidio il 29, Sep, 2011

barongautsch1ISCRIZIONI APERTE IN CIRCOLO

CORDIALMENTE EGIDIO

Nave passeggeri austriaca, il più famoso relitto dell’alto Adriatico.
Costruita nel 1908
Cantiere: Gourlay Bros & Co. Ltd – Dundee
Stazza: 2069 tonnellate
Armatore: Lloyd Austriaco
Equipaggio: 42
Porto di armamento: Trieste (A.U.)
Affondata urtando una mina il 13 agosto 1914.
NOTE STORICHE: In navigazione da Cattaro a Trieste, con molti passeggeri (da 280 a 350) che scampavano alla guerra, per cause mai ben accertate, entrò nel campo minato posto a difesa del porto di Pola e urtò una mina. L’affondamento, descritto in libri e documenti vari, causò molte vittime, il cui numero non poté mai essere accertato con sicurezza in quanto a bordo c’erano molti militari che venivano trasferiti e viaggiavano senza regolare biglietto. Furono salvate 178 persone, di cui 41 membri dell’equipaggio, e recuperate circa una cinquantina di salme. Nel relitto c’è una targa commemorativa.
CURIOSITÀ: La nave prende il nome da Paul Gautsch von Frankenthurn (1851-1918) che alla fine del 19° secolo era il Barone della Carinzia; fu tre volte Primo Ministro (1897-1898; 1905-1906; 1911); ministro dell’Interno (1897-1898) e della Cultura e Educazione (1885-1893; 1895-1897) dell’impero Austro-Ungarico quando regnava Franz Joseph I°.
Il “Barone” è sicuramente il più bel relitto dell’alto Adriatico e per visitarlo tutto servono parecchie immersioni; essendo una nave passeggeri è costituito da più ponti e quindi la sua esplorazione è lunga e complessa.   l relitto giace in assetto di navigazione e generalmente ha due cime di discesa: una a prua e una a poppa, quindi attenzione sia a pianificare correttamente l’immersione, sia a non sbagliare cima di risalita; Ovviamente il fatto di avere due cime consente di pianificare una “traversata del relitto” coordinandosi opportunamente con il barcaiolo. Come già detto il relitto è molto grande e anche a chi lo ha già visitato più volte trova sempre novità. Comunque ecco una serie di particolari da non perdere. Restando fuori del relitto o penetrando solamente nelle sovrastrutture; la prua con il tagliamare verticale tipico delle navi  dell’epoca con le sue ancora nelle cubie; il salone di prima classe; le casse dei salvagente nelle passeggiate, gli osteriggi della sale macchine; la plancia di comando, i fori dei camini, il salone di seconda classe, la timoneria di poppa con i mozzi delle ruote dei timoni e ovviamente l’elegante poppa con il timone. Penetrando il relitto invece possiamo passare per il bar, gli alloggio di prua, vedere i pozzi delle catene delle ancore, quello che resta degli ascensori, la cucina con un bellissimo lavabo, bagni con vasca e orinatoi su cui ancora si leggono i marchi di fabbrica, la cassaforte (…aperta e vuota) la parte alta della sala macchine , i bagni e gli alloggi di poppa. La parte bassa della sala macchine, molto bella ampia e articolata, le caldaie, il deposito bagagli, le stive inferiori, gli alloggi dell’equipaggio che si trovano tutti nella III° coperta,
dimensioni lunghezza 84
5
larghezza 12
profondità massima 40 minima 27
miscela consigliata ean ??? trimix 21/35

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